La “contraddizione” di Picasso
Il più eclettico tra gli artisti del novecento, Pablo Picasso, è in mostra a Roma, al Complesso del Vittoriano fino all’8 febbraio 2009. La rassegna di opere “Picasso 1917-1937 L’Arlecchino dell’Arte” propone più di 180 capolavori, tra oli, opere su carta e sculture, scaturiti dal suo soggiorno a Roma tra le due grandi guerre. Le contraddizioni e le incertezze che il periodo post e pre bellico porta con sè sono evidenti nelle varie fasi pittoriche dell’artista spagnolo. Dal Neoclassicismo al Surrealismo fino all’Impressionismo, Picasso desta sempre sensazioni straordinarie e discordanti tra loro. Un senso di impotenza davanti alle linee dei suoi quadri e ai significati che possono nascondere. La mostra nasce dalla collaborazione tra il professore Yve Alain Bois, ordinario di Storia dell’Arte presso l’Università del New Jersey, il Ministero per i Beni e le attività Culturali e il Comune di Roma sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica.
www.comunicareorganizzando.it
museo.vittoriano1@tiscali.it
Complesso del Vittoriano
lun-giov 9.30-19.30
ven-san 9.30-23.30






















































